State attenti alle proposte di collaborazioni in Portogallo

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Sembra un titolo allarmante per iniziare il primo articolo del 2019, in ogni caso posso assicurarvi che i motivi ci sono.

Inutile dire che la ricerca di un lavoro nel paese lusitano, specialmente per noi italiani, è un vero scoglio da superare.

Questo perché molti non si trovano sul luogo e la rete rimane l’unica vera risorsa, specialmente i canali social.

Molto di frequente ci si avvale dei gruppi ma si finisce spesso per incontrare i soliti noti che postano fantomatiche collaborazioni senza che essi siano realmente presenti nel paese lusitano o che abbiano una filiale aziendale sul luogo.

In altri casi si tratta di attività presenti ma che di etica e professionalità non sanno un bel niente.

In questo nuovo articolo non voglio solo indicare di chi fidarvi realmente ma desidero farvi comprendere alcuni concetti fondamentali che vi aiutano a distinguere il vero professionista dal solito “tuttologo” o millantatore.

Fermo restando che con questo articolo non intendo diffamare nessuno né mettere in cattiva luce nessun individuo in particolare ma è opportuno mettere in chiaro una questione importante come la ricerca di un lavoro vero per chi ne ha davvero bisogno.

Distinguere le proposte di collaborazioni

Distinguere le proposte di collaborazioni da quelle fasulle non è difficile, purtroppo però molti non sono affatto preparati.

Uno dei motivi principali ha un nome fastidioso per molti italiani: disinformazione.

Purtroppo la maggioranza degli eventuali candidati non riesce a comprendere questo grosso problema.

Sottovalutare questo aspetto comporta dei seri problemi in quanto si è troppo abituati al semplice concetto di voler trovare un impiego al più presto che non permette di guardare oltre le cose.

I soliti post che potete trovare sui social li conoscete benissimo, si tratta di post tipo:

  • “Società leader nel settore in forte espansione ricerca collaboratori. Per info contattatemi su Messenger”.
  • “Attività da svolgere come extra? Dai 400 ai 700 euro sponsorizzando un’azienda. Info su Messenger”.

E potrei continuare…

Il punto è… davvero vi fidate di tali post? Chi usa un attimino la testa sa benissimo che non si può.

Già soltanto leggere “in espansione” o “leader nel settore” si capisce che sono le solite parole per attirare i più ingenui (perdonatemi per il termine).

Alcune cose da sapere

In base ad alcuni esempi di post che vi ho elencato prima ho fatto dei controlli, ho provato anche io a rispondere ma già sapevo che tipo di proposte si trattava.

Ovvero si tratta sempre delle solite società di Multi Level Marketing (conosciuto anche come Network Marketing o MLM) e tali membri usano i gruppi per espandere i loro affari.

Non si vuole discriminare tali aziende che operano in questo modo ma molti dei loro membri non si fanno scrupoli a utilizzare post ambigui o incompleti.

Essi non sono dei professionisti in quanto a loro mancano dei mezzi importantissimi e sopperiscono con altro tipo:

  • Manca il sito web o blog aziendale (e non intendo una pagina Facebook, ovviamente),
  • Non hanno un indirizzo e-mail aziendale (es. info@nomeazienda.com), invece molti di loro si accontentano dell’indirizzo di posta di Gmail,
  • Molti mancano di documentazione scaricabile in formato digitale e devono sempre ripetere le stesse cose tramite chat su Messenger, telefonata normale o appunto chiamata vocale,
  • Vi promettono molte cose e vi riempiono la testa con eventuali potenzialità di guadagno ma questo solo se riuscite a vendere i loro prodotti e riuscite a fare altri rivenditori a vostra volta e su cui voi potreste guadagnare,
  • Mancano i contatti aziendali o una pagina dove li riporta,
  • E potrei continuare ma soprattutto costoro non investono nella loro attività e non intendono farlo secondo gli attuali standard.

Altri dettagli per approfondire questo argomento li ho descritti di recente in un articolo su LionheartV80.com a questo link.

Inutile negare che una forma di collaborazione, come loro la intendono, non è un vero e proprio lavoro ma può solo integrarsi come extra.

Di conseguenza tali post sono uno schiaffo vero e proprio a tutti coloro che cercano un lavoro veramente serio… anche se vorrei puntualizzare che ormai di serio si trova purtroppo ben poco.

A maggior ragione che tutti noi vogliamo migliorare la nostra situazione in una magnifica terra come il Portogallo.

Non solo per il lavoro

Tali avvertimenti non sono soltanto per chi giustamente cerca lavoro ma occorre stare in guardia anche da coloro che vi propongono consulenze di vario genere sul luogo.

Quindi sono inclusi anche agenti immobiliari e i consulenti di trasferimento in Portogallo.

I punti sopra come la mancanza del sito web, e-mail aziendale e documentazione scaricabile non sono fattori da sottovalutare.

Qualsiasi attività professionale è provvista dei mezzi che ho menzionato, chi non li possiede spesso è il solito “tuttologo” (un’altra malattia mentale tipica italiana) che vuole improvvisarsi consulente e non ha investito nulla nella propria attività.

Infatti molti utenti mi hanno chattato in privato chiedendomi perché tale persona non rispondeva ai loro messaggi, tuttavia non sono mica il loro segretario, vi pare?

Quindi si tratta dell’ennesima persona che vivendo in Portogallo desidera offrire un’eventuale professionalità ma non è nemmeno professionalmente formato o comunque preparato anche sugli aspetti informatici e tecnologici, ormai fondamentali per qualsiasi attività che si rispetti.

Quando si chiede informazioni a costoro spesso preferiscono che gli scriviate una e-mail… e dove? Ad un indirizzo di Gmail, naturalmente.

Un grossissimo errore che qualsiasi cliente davvero sveglio non ha dubbi sul fatto di rivolgersi ad altri veramente seri e professionali.

Anche se costoro vengono consigliati sulle cose che mancano a costoro vi risponderanno che “vogliono sbagliare da soli” o altri tipi di risposte chiaramente ridicole che non hanno nulla di professionale.

Non per niente è proprio uno dei segni della “sindrome del tuttologo“, quindi psicologicamente incapace di evolversi a causa di un ego ingigantito.

Infatti costoro finiscono per litigare anche con altri utenti nei vari commenti sui social sfociando inevitabilmente in veri e propri flame.

Basta notare come si giustificano costoro per difendersi inutilmente da utenti che ricercano legittime informazioni ma che spesso vengono trattati male.

Vi pare giusto?

Con questo breve articolo concludo esortandovi perciò ad evitare costoro a priori e vi risparmierete di sicuro tanti problemi e litigi di vario genere.

E respingo a priori tutti coloro che ritengono che li abbia menzionati o portato all’attenzione i loro stessi difetti professionali, in quanto costoro sono colpevoli delle loro stesse mancanze e non ho fatto nomi.

Il punto è… che a costoro la verità fa male.

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