Sanità ed economia, quando il Portogallo fa scuola

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La sanità in Portogallo è un argomento molto discusso nei vari gruppi Facebook ed è oggetto di forte domanda per chi intende vivere e trasferirsi nel paese lusitano.

Tutto questo però a ben ragione, con la salute di certo non si scherza e i servizi sanitari sono importantissimi e il Portogallo ha dimostrato di essere molto serio a riguardo. 

Proprio perché il Portogallo non scherza su questo argomento che i dati che vi vengono illustrati di seguito non solo confortano ma diventano un esempio per molti paesi europei, l’Italia in primis.

Sanità portoghese, un esempio per tutti

Prima di entrare nel vivo della questione desidero riportarvi la diretta Live di poche ore fa che ho tenuto sulla pagina Facebook di NicePortugal.com collegata al gruppo Facebook.

Di conseguenza attendo anche i vostri commenti per sapere la vostra a riguardo.

Se avete visualizzato la diretta Live in differita avrete sicuramente sentito dalle mie parole che ho dato una brevissima panoramica sulla sanità ma anche sull’economia portoghese.

Tornando comunque alla sanità sappiate che i dati che vi vengono riportati qui di seguito vi faranno capire quanto il Portogallo faccia davvero sul serio.

Nell’articolo pubblicato ad Ottobre su FirstOnline.info illustra in maniera semplice la procedura generale. In sintesi…

  • Dopo il 2002 le liste d’attesa non solo non erano scomparse, ma si erano ripresentate più lunghe che mai.
  • Quindi nel 2004 nasce quindi il SIGIC – Sistema Integrado de Gestão de Inscritos para Cirurgia.
  • L’innovazione: un potente sistema informatizzato che raccoglie in maniera trasparente e sicura (in termini di privacy) tutti i dati su tempi di attesa, volumi di prestazioni e performance degli ospedali pubblici e privati.
  • Se un paziente non è operato entro il tempo prefissato ha diritto ad un voucher e può essere trasferito in breve anche ad una struttura privata e gratuitamente.
  • Se un ospedale opera un paziente di sua pertinenza, questo viene rimborsato in base al DRG (procedura medica) corrispondente.
  • Se un paziente non è operato entro tot giorni (che variano a seconda della procedura e delle condizioni del paziente) il paziente stesso ha diritto a spostarsi ed a scegliere attraverso il sistema informatico un qualsiasi altro ospedale che ha una buona buona performance ed un tempo di attesa inferiore.
  • Quindi l’ospedale che accoglie il paziente trasferito guadagna i soldi del rimborso che non andranno più all’ospedale di pertinenza ma al nuovo ospedale in cui il paziente è stato operato.

Altri dettagli che naturalmente potrete leggere all’articolo citato sopra.

Questi dettagli non solo rincuorano moltissimo ma dimostrano una netta superiorità al famigerato sistema sanitario italiano, quindi il sistema sanitario portoghese risulta semplice ma geniale.

L’esempio mostrato sopra dimostrano inoltre di come la tecnologia permette di semplificare enormemente e di gestire meglio il tutto.

Chi non abbraccia la tecnologia e l’innovazione e è quindi destinato al declino inevitabile, con disastrose conseguenze in primis per la popolazione.

Anche scoperte su come combattere il diabete di tipo 2 vengono proprio dal Portogallo come citato in questo articolo su BlastingNews.

Chi invece desidera raccogliere informazioni utili su come ottenere cure mediche in Portogallo e quindi saperne di più consiglio di visitare Portogallo.cc e Portogallodavivere.com.

Parlando di Economia in Portogallo…

L’economia portoghese è sotto i riflettori di tutta Europa (per non dire anche nel resto del mondo).

I dati non solo risultano molto incoraggianti ma dimostrano che se si desidera davvero migliorare è davvero possibile e senza troppe parole da parte della politica.

In un articolo riportato di recente da IlSole24ore evidenziava il Portogallo ha eliminato tutta una serie di misure introdotte con il Memorandum.

Tra questi il taglio agli stipendi pubblici, la sovrattassa sui redditi delle persone fisiche e reintroduceva il reddito di inserimento sociale destinato alle fasce più deboli della popolazione.

Così come lo spread di rendimento tra il decennale portoghese e quello tedesco passò da circa 200 di fine 2015 a circa 350 alla metà del 2016.

Anche WallStreetItalia.com conferma dati positivi, visto che per il paese lusitano Il PIL è stimato al 2,2-2,3% nel 2017, mentre il PIL in Italia tra l’1,7 e l’1,8%.

Stesso trend confermato per tutti i principali indicatori macroeconomici dalla produzione industriale alle vendite al dettaglio

Era inoltre prevista la diminuzione dal 23% al 13% dell’IVA sui ristoranti e l’aumento del salario minimo a 530 euro (previsto anche sui 580 euro circa).

Tuttavia il grafico qui sotto mostra che il salario minimo si attesta perfino sui € 649,83.

Senza contare che la disoccupazione in Portogallo dal 17% fino a poco tempo fa ora è scesa all’8,5% durante l’autunno 2017 (8,9 fino ad Agosto 2017).

Se uniamo poi alla vita semplice e al basso costo della vita in Portogallo che risulta essere in media il 30% in meno di quello italiano il quadro si completa.

Anche la nostra Francesca Imperiali (la sua pagina Facebook è Trasferisciti in Portogallo – senza errori), che si è trasferita nel 2017 in Portogallo, lo ha testimoniato nell’intervista sul blog di ItalianiEmigrati.com e che vi incoraggio senz’altro a leggere.

 

Ulteriori dettagli e novità saranno pubblicati in seguito e di certo queste notizie sono di sicuro molto positive per chi intende vivere in Portogallo.

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CC BY-NC-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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