Ritirata strategica. Arrivederci, Lisbona…

Spread the love
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    10
    Shares

Il titolo dell’articolo potrebbe sembrare abbastanza allarmante, tuttavia in questo articolo avrò modo di aggiornarvi su diverse cose.

Nel precedente articolo ricorderete che ho parlato della mia nuova avventura nientemeno che nella capitale portoghese, tuttavia le cose non sono andate bene. 

Dovevo iniziare il lavoro con l’azienda Sitel ma le cose si sono rivelate più complicate del previsto, comunque cercherò di spiegarvi in breve.

I nomi delle persone coinvolte in questi disagi all’interno di Sitel non saranno riportati in questo articolo per ovvie ragioni legali.

Tuttavia questo articolo non è stato scritto per diffamare l’azienda in questione ma di riportare solo al verità dei fatti e per mettere in guardia altri.

A tempo debito l’articolo sarà inoltrato e notificato alla filiale centrale dell’azienda per mostrare che un cattivo comportamento interno deve essere condannato e disciplinato.

Di conseguenza respingo fin da subito qualsiasi accusa di diffamazione verso Sitel e allo stesso tempo dimostro di non fare omertà, di certo non resto in silenzio a subìre.

L’articolo va ad anticipare il completo contenuto che sarà pubblicato successivamente nei prossimi periodi una volta raccolti ulteriori dati e testimonianze.

Cosa è successo a Lisbona…

Lisbona è sicuramente una bellissima città ma sarò sincero… la vita di città non mi ha mai attirato, nonostante questo però sono un tipo che si adegua.

Il mio arrivo a Lisbona (Sabato 12 Maggio, la sera sul tardi, visto che l’aereo ha fatto ritardo)) non è stato dei migliori perché l’azienda Sitel non si è prodigata nemmeno nel dare il benvenuto ai nuovi dipendenti arrivati in aeroporto.

Mi hanno scritto che dovevo prendermi un Taxi (a loro dire economico) o prendere la metropolitana per arrivare al luogo dove alloggiare.

Tuttavia l’amico Mauro Siderot (insieme a sua moglie Rita) che fa parte del gruppo Facebook che gestisco è stato gentilissimo ad avermi accolto all’aeroporto ed avermi accompagnato in macchina in città. (ovviamente lui non fa parte di Sitel, per chiarire)

L’altra cosa assurda riguarda che l’azienda documentava la sistemazione in uno dei loro appartamenti, cosa però non vera perché mi hanno prenotato alcuni giorni in un ostello (come da schermata qui sotto).

Si tratta appunto dell’Ostello Marques Soul.

Quindi con l’azienda siamo partiti male fin da subito in quanto non ha mantenuto quanto aveva scritto nelle mail e nel contratto.

Prima di partire ho ricevuto anche una mail “chilometrica” piena di link (alcuni di questi erano link scaduti) ad AirB&B, Booking e altri alloggi a loro dire “temporanei”.

Altra loro scusante è che era una mail di default per “aprire il dialogo” (usando le loro parole) per sistemare il nuovo personale, tuttavia da quel che comprendo è solo negligenza e incompetenza vera e propria.

Ho apertamente dichiarato loro che mi si stava dicendo semplicemente “arrangiati”.

Alloggiare in un ostello vuol dire avere disagi, privacy praticamente ridotta allo zero… e posso assicurarvi che all’ostello si sentivano i “rumori” che altri facevano durante i loro bisogni (e vi ho detto tutto).

Ma la cosa che non avevano però specificato è che l’ostello dovevo pagarmelo di tasca mia e anche in questo mi sono logicamente allarmato in quanto si viene a lavorare per l’azienda e per logica è l’azienda che si dovrebbe prendere la responsabilità di pagare le spese.

Perfino il costo dell’aereo ho dovuto investirlo di tasca mia e soltanto dopo tre mesi avrebbero rimborsato il costo del biglietto aereo… quindi si arriva a Lisbona con moltissime difficoltà economiche fin da subito.

Ho specificato che avrei pagato soltanto i primi tre giorni di ostello e che dovevano invece provvedere loro, nonostante la loro insistenza a sostenere che era una sistemazione temporanea.

Quando le scusanti si ammassano

Nelle loro scusanti avevano avanzato che erano stati presi e impegnati con l’Eurovision 2018, tuttavia ho precisato loro con una certa severità che sono cose che non mi riguardano.

Di certo non sono andato a Lisbona per l’Eurovision ma per fare il mio lavoro secondo il contratto con Sitel, di conseguenza la mancata serietà del loro personale si vede anche da questo.

Quindi non hanno fatto altro che scusarsi e cercare giustificazioni su tutto, probabilmente perché sono per la maggior parte giovani e manca personale maturo che prenda effettivamente le redini.

Questo spiega anche il motivo per cui cercano continuamente personale… potete verificare voi stessi nella ricerca di personale per il Portogallo sul loro sito web a questo link.

Cercano personale in continuazione proprio per i problemi che si verificano puntualmente, a cominciare dai problemi che vi ho citato sopra.

Questo è solo un anticipo

In seguito sul blog riprenderò il discorso riguardo Sitel ma quello che vi ho anticipato in questo breve articolo vi fa comprendere che è meglio stare lontani da quest’azienda che non fa altro che comportarsi in maniera poco professionale e trattando la gente come numeri e non come persone.

Parole pesanti che in ogni caso trovano riscontro anche con altri ex dipendenti di Sitel che possono testimoniare la loro esperienza negativa con la medesima azienda.

Rimanete quindi sintonizzati sui prossimi articoli e ricordate di lasciare un like alla pagina Facebook, oppure anche su Telegram o Twitter.

Print Friendly, PDF & Email

Booking.com

Spread the love
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    10
    Shares

CC BY-NC-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Leave a Reply