“Modello Portogallo”, far tornare i pensionati in Italia

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In rete e anche in TV si è fatto un gran parlare di politici italiani che vorrebbero adottare il modello del metodo portoghese.

Questo per agevolare, almeno a loro dire, i pensionati ormai letteralmente in fuga da un paese che ormai ha deluso tutti, anche i più giovani.

Ormai sono tantissimi gli italiani che scelgono altri paesi per trovare almeno un po’ di quella perduta normalità che si conosceva un tempo.

Mi sono sentito comunque abbastanza indignato da tali notizie di questi progetti perché so già in cuor mio che sono soltanto dei palliativi.

Fermo restando che non mi metterò a parlare di politica ma in maniera neutrale e imparziale voglio spiegarvi il motivo per cui non sono d’accordo con l’affermazione “modello Portogallo”.

Le “manovre” per riportare i pensionati in Italia

Le proposte per riportare i pensionati italiani in fuga sono state diverse ma a livello effettivo poco pratiche.

Il motivo? Beh, lo vediamo tutti i giorni e di certo i pensionati italiani non hanno alcun motivo di tornarci, lo vediamo anche da questo video recente.

Il fatto che ad un pensionato grazie all’esenzione da tasse per 10 anni il Sig. Vanni qui sopra nel video dichiara che in Italia non ci pensa proprio a tornare in Italia,

Per di più si ritrova una somma di ben € 13.500,00 in più sulla pensione all’anno e già solo questo è un motivo valido che permette di stare un pò più sereni.

Ma c’è dell’altro…

Inutile negare che negli ultimi anni l’Italia è stata protagonista a livello internazionale di vere e proprie brutte figure con una politica totalmente corrotta e disordinata che brancola letteralmente nel buio.

Un’ampia dimostrazione è l’attuale progetto di voler far tornare i pensionati italiani in fuga e presenta degli “ipotetici” vantaggi secondo l’articolo pubblicato su Tiscali Notizie:

  • riduzione delle tasse a forfait del 7% per 5 anni,
  • tale agevolazione sarebbe per coloro che sono residenti all’estero da almeno 5 anni,
  • che scelgano di venire (o tornare) nelle Regioni del Sud Italia (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia”.

E sempre secondo queste ipotetiche agevolazioni prevedono di far tornare in Italia almeno 100mila pensionati.

Beh, si sono scordati di aggiungere che bisogna pure fare i conti con problematiche molto serie ad esempio:

  • servizi sanitari e altri tipi di bisogni legittimi ai quali il governo italiano non riesce a farvi fronte,
  • pensionati spesso in grave difficoltà in quanto non ottengono la dovuta assistenza in caso di bisogno,
  • senza contare la famigerata Equitalia,
  • costi della vita elevati,
  • clima spesso non ideale per la propria salute,
  • mediocrità mentale generale da nord a sud,
  • criminalità elevata e tanto altro che potrei aggiungere all’elenco.

Il risultato è una nazione nel caos i cui leader politici non fanno altro che parlare tanto e agire poco.

E calcoliamo che dall’Italia non scappano soltanto i pensionati ma anche i giovani che non vedono un futuro in una nazione che fa della mediocrità l’aspetto della propria vita e che arriva a pubblicare annunci “cercasi apprendista con esperienza”.

Cosa offre invece il Portogallo

Ben conosciamo quello che invece offre il bel Portogallo:

  • esenzione totale dalle tasse IRPEF sulla pensione se si vive come residente non abituale almeno 183 giorni all’anno in terra lusitana,
  • la garanzia che l’erario portoghese non effettua alcun prelievo fiscale,
  • costo della vita in media il 35% in meno di quello italiano,
  • il servizio sanitario portoghese è uno dei migliori in Europa, proprio come menzionato in un precedente articolo,
  • clima molto gradevole,
  • cordialità dei portoghesi ampiamente riconosciuta,
  • stile di vita modesto e tranquillo,
  • criminalità ridotta quasi allo zero,
  • questo e tanto altro si potrebbe aggiungere.

In Italia invece arrivano a dichiarare di voler imitare il “modello portoghese” ma stando a quanto vi ho elencato è l’ennesima presa in giro all’italiana.

Qui sotto nel video pubblicato pochi giorni fa il Sig. Sergio che vive a Faro, appunto in Algarve, mostrerà che non ha nessun motivo di tornare in Italia.

Mi pare molto chiaro che in questo breve video il modello portoghese non ha niente a che vedere con quello malamente interpretato e proposto in Italia.

Anche il Sig. Tonino può raccontare la sua bella esperienza raccontando di Lisbona e Cascais.

E il Portogallo non è solo per i pensionati.

Secondo l’articolo postato sul sito di QuiFinanza.it viene riportato che ci sono bonus per chi ha figli o il coniuge a carico.

Oltre a questo vi sono anche importanti sconti per chi apre un’impresa, mentre l’aliquota Iva ordinaria si ferma al 7% e quella per prodotti di lusso arriva al 13,5%.

In più, sono previsti sgravi per l’affitto di case che aumentano nel caso di chi abbia superato i 65 anni.

Risulta chiaro che gli affitti possono variare di molto in base alla zona ma spesso risulta più vantaggioso acquistare casa che affittarla ma di questo argomento vi rimando al precedente articolo di qualche giorno fa a questo link.

Quindi sorge spontanea una domanda… chi lo fa fare ad un pensionato/a di tornare in Italia?

La mia risposta…

Ecco la risposta che ho dato in un commento su Facebook nel gruppo che gestisco:

Gli italiani vorrebbero veramente ritornare in una nazione il cui governo tende a imbrogliare il cittadino?

L’italiano pensionato, a maggior ragione, vuole starsene tranquillo e con servizi che funzionino davvero anziché essere presi in giro continuamente per di più con servizi che sono praticamente inesistenti.

Sono molti anni che ho a che fare con la Sicilia per via di mia moglie e sebbene ami il mezzogiorno si deve comunque optare per qualcosa di più umano, ovvero che per l’appunto funzionino i servizi sanitari, che non ci sia tutta questa mediocrità e che quando ci si rivolga a qualsiasi ufficio pubblico che non prendano per i fondelli.

E credetemi… di “scalda sedie” che lavorano negli uffici pubblici con poca voglia di lavorare ve ne sono fin troppi e così facendo si creano solo casini.

Poi allargano le braccia quando qualcosa non va facendo scarica barile oppure dicono la solita frase da due soldi come scusante… “eh, siamo in Sicilia”.

Quindi gettano fango sulla loro stessa terra e per di più si comportano da idioti.

E questo è quanto e sono tanti motivi invece per scappare via, anziché ritornarci.


Valentino Francesco Mannara – Admin NicePortugal.com

Terminando l’articolo lascio a voi le risposte qui sotto nei commenti o sui social.

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CC BY-NC-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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