Il Portogallo continuerà con le esenzioni delle tasse sulle pensioni ma l’Europa scalcia

Spread the love
  • 18
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    18
    Shares

Il tema dell’esenzione delle tasse sulla pensione è uno degli argomenti più discussi in Europa, specialmente per i pensionati italiani in fuga.

Il concetto di base è assai semplice… dopo una vita di sacrifici e problemi affrontati in una nazione che fa della propria politica tagli e tasse continui si arriva poi all’esasperazione. 

Niente di nuovo fin qui, visto che poi giustamente gli italiani una volta arrivati con estrema fatica alla pensione hanno giustamente diritto a vivere tranquilli.

In Italia sappiamo che questo non avviene perché esistono una moltitudine di problemi che purtroppo noi italiani ben conosciamo.

Tuttavia questo sembra non bastare perché ora c’è dell’altro da sapere.

Ben inteso che questo articolo non vuole assolutamente prendere argomenti di natura politica, si tratta solo di riportare i fatti esattamente come stanno, quindi niente polemiche.

Il diritto di godersi la propria pensione senza pensieri

silviarita / Pixabay

Direi che il concetto è piuttosto chiaro ma c’è chi in Europa ritenga che il Portogallo faccia in qualche modo il gioco sporco con altri paesi.

Tra questi Svezia e Finlandia e in particolare quest’ultima che, secondo recenti notizie (vedi link in lingua portoghese), ha informato il governo portoghese in una nota inviata a Giugno dell’intenzione di denunciare il trattato fiscale tra i due paesi se il Portogallo non ratificasse il nuovo accordo entro la fine di Novembre.

Quindi non c’è di mezzo soltanto i pensionati italiani ma i pensionati di tutta Europa, come potete leggere voi stessi.

Del resto il Portogallo ha reso ben noto le condizioni per ottenere l’esenzione dalle tasse sulle pensioni per residenti non abituali, visto che a questo link (in lingua portoghese) possiamo leggere noi stessi, quindi niente è all’oscuro.

Anche in questo recente notiziario (sempre in lingua portoghese) riporta la notizia ma nonostante Finlandia e Svezia facciano la voce grossa il Portogallo continua per la sua strada.

Dalla Svezia, infatti, dal 2009 si sono mossi ben 3mila pensionati ed è una cosa che la Svezia ritiene allarmante.

Non si può dire che la Svezia stia subendo una sorta di emorragia visto che dall’Italia ci sono invece migliaia di pensionati in fuga e non solo in Portogallo.

PaelmerPhotoArts / Pixabay

Anche se non esistesse una Legge esiste comunque quella umana e morale, ovvero che un pensionato che dopo aver lavorato tutta una vita e tra tantissimi sacrifici e problemi ha comunque diritto ad una vita tranquilla e di vivere dove vuole.

Potrebbe comunque essere giusto pagare una piccolissima aliquota ma a patto di ottenere servizi che possano concedere dignità all’essere umano che usufruisce di eventuali servizi… e purtroppo mi dispiace puntualizzarlo che tali servizi in Italia sono quasi inesistenti.

In ogni caso il Portogallo ha fatto sapere che la decisione sulle esenzioni non cambia fino a comunicazione futura.

Altre esenzioni

nuno_lopes / Pixabay

Un altro tipo di agevolazione per coloro che intendono comprare casa in Portogallo riguarda il beneficio dell’esenzione dall’IMI (tipo IMU) ed è stato stabilito nel 2012.

Ovvero che chi acquista una casa può beneficiare del pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (IMI) per tre anni, se corrisponde alla propria abitazione permanente.

Questa regola si applica ai proprietari individuali e ai comproprietari (come le coppie), ma questa esenzione termina se qualcuno dei proprietari cambia il proprio indirizzo fiscale.

Se uno dei proprietari definisce un’altra casa come suo indirizzo fiscale, le autorità fiscali ritengono che non siano soddisfatte le condizioni necessarie per l’esenzione fiscale.

Attenti ad alcuni consulenti truffaldini

Alexas_Fotos / Pixabay

Di recente nel mio gruppo Facebook sono stati notificati dei problemi che alcuni italiani hanno avuto con alcuni consulenti per i trasferimenti in Portogallo.

Qualcuno di questi consulenti, evidentemente per far fluire acqua al proprio mulino, ha ingigantito le cose e senza mezzi termini ha chiaramente mentito affermando che il Portogallo sta per togliere tali agevolazioni.

In base a quanto scritto in questo articolo e con la testimonianza dei link che ho riportato potete trarne voi stessi le conclusioni ma fermo restando che si tratta solo di stare attenti ad alcuni di loro.

Quindi non si vuole demonizzare il ruolo dei consulenti per i trasferimenti in quanto essi fanno giustamente il loro lavoro e aiutano a trasferirsi in quanto hanno le conoscenze per farvi ottenere documenti vari e risolvere le varie operazioni di prassi.

Si tratta solo di stare attenti ai soliti che cercano di imbrogliarvi con bugie e mezze verità (quest’ultima sempre di menzogna si tratta).

Quindi… fidarsi è bene ma non fidarsi è certamente meglio.

Accertatevi quindi di rivolgervi a consulenti perfettamente in regola e che vivono direttamente sul posto ma potete anche ricorrere al Fai da Te ma se non siete sicuri correte ai ripari.

La scelta è solo vostra. 

Print Friendly, PDF & Email

Booking.com

Spread the love
  • 18
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    18
    Shares

Leave a Reply